Un calendario di eventi, mostre, convegni e conferenze, appuntamenti religiosi davvero molto ricco e variegato quello proposto dalle Diocesi di Gorizia e Capodistria/Koper per questo 2025, anno quanto mai significativo perché vede lo svolgimento in contemporanea della Capitale europea della Cultura e del Giubileo della Speranza.
Ecco quindi un “sommario” di tutto quello che, nei prossimi mesi, si svolgerà in città su proposta delle due Chiese.
Conferenze
La prima grande conferenza si terrà con il cardinal José Tolentino de Mendonça il prossimo 20 marzo alle ore 18 presso il Kulturni Center “Lojze Bratuž” a tema “Teoria della frontiera”.
Il titolo è tratto da un’opera di poesie del cardinale che, assieme a Strada bianca, è raccolta nel libro Estranei alla terra.
Prima della conferenza pubblica, il cardinale incontrerà alcuni ragazzi delle scuole superiori per una condivisione a partire dalle domande preparate preventivamente dai ragazzi.
La sua presenza a Gorizia sarà anche occasione per concludere i festeggiamenti dei patroni della città, i Santi Ilario e Taziano, che verranno festeggiati sabato 15 marzo.
Ulteriori conferenze sono in fase di definizione e i gruppi “I visionari” e “Città dell’uomo” stanno organizzando un ciclo di incontri su tematiche europee.
Confermata infine la presenza di Enrico Letta il prossimo 6 ottobre, ma si stanno coinvolgendo anche altri grandi nomi.
Accoglienza dei Gruppi
Proprio in previsione dell’anno della Cultura, ma anche del Giubileo, sono state attrezzate e migliorate (alcune sono ancora in fase di completamento) diverse canoniche, palestre, spazi comuni delle parrocchie per accogliere gruppi parrocchiali, associativi, pellegrini che arriveranno in città.
Anche la struttura di via del Seminario ospiterà molti ritiri e incontri di gruppi appartenenti a diverse realtà associative, legate al territorio e all’Arcidiocesi. Inoltre, moltissimi pellegrini e camminatori stanno usufruendo della struttura come tappa lungo il loro percorso.
Cammino caritativo
La Capitale della Cultura non è solo un insieme di eventi, ma anche un’opportunità per avvicinarsi a chi si trova in difficoltà. Grazie al percorso caritativo proposto dalla Caritas diocesana sarà possibile vivere un’esperienza concreta di servizio e solidarietà.
Chi vorrà potrà partecipare attivamente, mettendosi a disposizione degli altri, oppure contribuendo a un’opera segno, sostenendo progetti dedicati a chi ha perso il lavoro, affronta situazioni familiari complesse o vive in contesti di disagio. Un’occasione preziosa per dare alla cultura un valore ancora più profondo, capace di lasciare un segno tangibile nella vita delle persone.
Iter Goritiense
Il progetto è finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Fondo per piccoli progetti (Small Project Fund) GO!2025 del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027, gestito dal GECT GO.
Con esso si è costruita una collaborazione con la realtà transfrontaliera del Santuario di Sveta Gora – Monte Santo. Oltre 80 km alla scoperta del nostro territorio e della nostra storia attraverso le radici, le cicatrici, la rinascita.
Molti pellegrini stanno già percorrendo il cammino e vengono accolti nelle locali strutture parrocchiali, molti lo stanno conoscendo tramite la risonanza data dalla stampa nell’ambito locale.
Tutte le informazioni aggiornate su: www.itergotiense.eu.
Adorazioni senza confini
Sono iniziate a gennaio con il primo appuntamento, cui hanno partecipato oltre 130 persone, e si concluderanno a novembre le “Adorazioni Eucaristiche Oltre Confini” a cura del Rinnovamento nello Spirito, in collaborazione con il gruppo del Rinnovamento Carismatico Cattolico Sloveno.
Il calendario delle prossime adorazioni sarà il seguente:
– sabato 29 marzo alle 16 presso la Cattedrale di Gorizia;
– domenica 25 maggio alle 16 presso la chiesa parrocchiale di Šempeter (SLO);
– domenica 20 luglio alle 16 presso la chiesa di S. Ignazio;
– domenica 21 settembre alle 16 presso la Concattedrale di Nova Gorica (SLO);
– domenica 23 novembre alle 16 presso la chiesa di Maria Ss. Regina.
Via Crucis transfrontaliera
La Via Crucis del Venerdì Santo, che solitamente iniziava in piazza Vittoria e si concludeva in Borgo Castello, quest’anno partirà in Italia, dalla chiesa di Maria Ss. Regina e si concluderà in Slovenia, sulla Kostanjevica.
Verrà organizzata in collaborazione con l’Ordine Francescano Secolare di Gorizia e Nova Gorica.
Rappresentazione della Passione
Europassione per l’Italia propone per sabato 14 giugno la rappresentazione della Passione di Cristo, intitolata Calvario/Kalvaija.
Essa attraverserà i confini, iniziando in piazza Vittoria, attraversando il valico del Rafut e concludendosi in piazza Transalpina. Le realtà del territorio coinvolte sono diversificate: scuole, scuole di musica, corali, gruppi, danze popolari, associazioni di volontariato, Croce Rossa, parrocchie, cooperative.
Una cooperazione tra diverse realtà che permetterà di rendere la rappresentazione più dinamica, ricca e partecipata.
Maggiori informazioni su: GO2025 – Europassione per l’Italia.
L’Istituto di Storia Sociale e Religiosa
Nel corso del 2025 l’Istituto di Storia Sociale e Religiosa di Gorizia presenterà i volumi:
– “Parrocchia, Pieve e Decanato una nuova forma per la missione della Chiesa nell’arcidiocesi di Gorizia” di Andrea Nicolausig;
– “I Cattolici Isontini nel XX secolo. VI, Gli anni del Concilio”, a cura di Ivan Portelli (atti del convegno che si è svolto tra Gorizia e Nova Gorica nel 2023);
– “Cultura italiana nel Goriziano”, a cura di Ivan Portelli (a completamento della serie sulle diverse culture del Goriziano);
– “La visita pastorale dell’arcidiacono Del Mestri (1742)”.
È prevista la realizzazione di un corso sugli archivi ecclesiastici di Udine e Gorizia, in collaborazione con la Biblioteca del Seminario di Udine, un convegno sugli Italiani d’Austria – La lingua e la cultura, in collaborazione con la Fondazione Museo Storico del Trentino e un convegno su aspetti di storia delle Missioni.
Convegno interreligioso
Si sta definendo il programma di un grande Convegno interreligioso in più giorni che vedrà impegnati insieme all’Arcidiocesi, l’Istituto di Sociologia Internazionale ed il Comune di Gorizia.
SO.CO.BA.
Numerose le iniziative che la Fondazione Società per la conservazione della Basilica di Aquileia ha predisposto per quest’anno, tenuto anche conto della coincidenza con l’Anno giubilare, partendo da mostre, conferenze, concerti e altre valorizzazioni della storia di uno dei luoghi più significativi della nostra diocesi e della chiesa universale.
Realtà collegate con l’Arcidiocesi
L’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente del Friuli Venezia Giulia, Arpa FVG, assieme all’Arcidiocesi di Gorizia – Pastorale Sociale e del Lavoro, nella Giornata mondiale dell’acqua del 22 marzo, promuovono l’iniziativa “Custodire l’acqua, costruire la Pace”, un cammino transfrontaliero tra Ambiente, Pace e Speranza, in occasione del Giubileo 2025 e nell’anno di GO!2025.
La camminata si snoderà lungo un percorso di circa 4 km tra Gorizia e Nova Gorica, a partire da piazza Transalpina, costeggiando in parte il corso del fiume Isonzo.
La Pastorale Sociale e del Lavoro sta inoltre programmando diverse iniziative, soprattutto legate all’anno giubilare.
La comunità salesiana di Gorizia, sta organizzando per i prossimi mesi altri incontri tra musica e parole, itinerari artistico-culturali e spirituali, visite guidate a mostre e chiese del territorio.
I Focolarini stanno lavorando, per il secondo anno consecutivo, ad un progetto sulla pace nelle scuole, sensibilizzando i più piccoli alla tematica. Il progetto nasce da una collaborazione transfrontaliera che già l’anno scorso ha visto l’entusiasta partecipazione di molti insegnanti di Gorizia e Nova Gorica.
L’Ordine Francescano Secolare di Gorizia e Nova Gorica collabora già da anni in iniziative transfrontaliere. Quest’anno proporrà diverse iniziative nel corso dell’anno, soprattutto durante l’Ottobre Francescano, durante il quale chiameranno alcuni nomi di spicco per delle riflessioni, anche teatralmusicali.
L’associazione dei Campanari del Goriziano propone due momenti di conoscenza della realtà campanaria. Domenica 4 maggio si terrà “Campanili aperti a Gorizia/Nova Gorica”, con l’apertura di alcuni campanili per visite guidate e dimostrazioni di scampanio. Sabato 7 giugno si terrà invece “Campane a festa da Nova Gorica a Gorizia”, un tour sonoro per la vigilia di Pentecoste, partendo dalla pieve di Salcano per arrivare, campanile dopo campanile, alla Cattedrale di Gorizia.
Chiese Giubilari
Nella nostra diocesi sono state individuate più chiese giubilari affinché ciascuno abbia la possibilità di compiere un pellegrinaggio come segno esteriore di un cammino interiore di apertura alla risurrezione.
– la Cattedrale di Gorizia dal 29 dicembre 2024 al 28 dicembre:
– la Basilica di Aquileia dal 5 gennaio al 24 dicembre:
– il Santuario di Rosa Mistica di Cormòns dal 12 gennaio al 13 aprile:
– il Santuario della B.V. di Barbana dal 1° maggio al 15 settembre:
– il Santuario della B. V. Marcelliana di Monfalcone dal 3 settembre all’8 dicembre;
– la chiesa dell’ospedale di Gorizia dal 1° al 30 giugno;
– la chiesa di San Giusto di Gorizia dal 2 febbraio all’8 marzo
– il nuovo cammino da Aquileia a Monte Santo dal 1° gennaio al 24 dicembre.
Diversi saranno i pellegrinaggi diocesani, indirizzati a tutte le età:
– per gli adolescenti: dal 25 al 27 aprile;
– per i giovani: in diverse modalità, tra fine luglio e inizio agosto;
– per i malati, anziani e personale sanitario: dal 5 a 7 aprile;
– per tutti, pellegrinaggio diocesano: dal 13 al 16 ottobre.
Convegni e Consigli nazionali
In quest’anno l’Arcidiocesi di Gorizia ospiterà, dal 21 al 23 marzo, il Consiglio nazionale di Azione Cattolica e ha invitato, per il prossimo settembre, il Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale Italiana.
Foto di Ilaria Tassini in occasione della presentazione delle iniziative diocesane per Go!2025 – 26.02.2025